venerdì 4 marzo 2016

*NATHANIEL EVANS*


XXIII gennaio MDCLXXXIV
Pensavo che non potesse essere possibile,
pensavo che fossi attratta solamente dal vostro potere,
dalla vostra probabile ricchezza, dal vostro distacco verso il mondo.
Eppure sono qui, ad arrovellarmi il cervello pensando a ieri notte,
al nostro ballo, alle nostre mani che si sono sfiorate.
Non sono altro che una bambina ai vostri occhi
e probabilmente non mi vedrete mai davvero per la donna che desidero diventare.
Vi ho fatto un dono nel giorno del mio compleanno
ho pensato a voi, invece di comprare qualcosa per me.
Desidero solamente avere un po' di spazio nei vostri pensieri.
Desidero sapere se le mie parole hanno scalfito un minimo la vostra corazza.

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inizio febbraio MDCLXXXIV
Una fatica sprecata, nient'altro che una figuraccia ai vostri occhi.
Mi avete detto di considerarmi al pari di una figlia,
di considerarvi al pari di un padre, per me.
Ebbene non posso e non voglio farlo.
Se necessario non vi vedrò più.

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I marzo MDCLXXXIV
Siete l'unica persona che è sempre stata dalla mia parte.
Mi mancherete.

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