- Costituire la Compagnia del Commercio X
- Trovare soci e lavoratori per la Compagnia (X)
- Ottenere la fiducia del Governatore X
- Assumere una guardia del corpo
- Assumere guardiani per le Botteghe/Compagnia X
- Farsi regalare un brigantino dal Governatore (mercantile)
- Arricchirsi
- Farsi regalare una casa più grande dal Governatore
- Ottenere il controllo commerciale dell'isola
- Sposare il Governatore
- Trovare una balia per Will X
- Trovare garzoni che facciano il lavoro noioso al posto mio (X)
- Imparare lo spagnolo
- Entrare in contatto con i contrabbandieri dell'isola
Diario di Cassidy Myers
venerdì 4 marzo 2016
*CARRIERA*
22/01/1683
Mozzo della Mirage, la nave della Ciurma Onda Rossa.
23/01/1683
Commerciante di George Town. [Firmato un contratto per avere in gestione un emporio, il Wonderland, dove gestire traffici più o meno illeciti]
26/01/1683
Mercante della Compagnia delle Indie Occidentali. [Colloquio con Ragno d'Oro, portavoce dell'Heeren]
11/02/1683
Canaglia della Mirage, la nave della Ciurma Onda Rossa.
20/04/1683
Mercante e Socia della nuova Compagnia Commerciale di George Town. Possiedo le chiavi dell'emporio all'interno della zona delle botteghe e gestisco i registri.
26/10/1683
Mecenate e fondatrice della Compagnia del Commercio di George Town, per volere del Governatore Evans.
Mozzo della Mirage, la nave della Ciurma Onda Rossa.
23/01/1683
Commerciante di George Town. [Firmato un contratto per avere in gestione un emporio, il Wonderland, dove gestire traffici più o meno illeciti]
26/01/1683
Mercante della Compagnia delle Indie Occidentali. [Colloquio con Ragno d'Oro, portavoce dell'Heeren]
11/02/1683
Canaglia della Mirage, la nave della Ciurma Onda Rossa.
20/04/1683
Mercante e Socia della nuova Compagnia Commerciale di George Town. Possiedo le chiavi dell'emporio all'interno della zona delle botteghe e gestisco i registri.
26/10/1683
Mecenate e fondatrice della Compagnia del Commercio di George Town, per volere del Governatore Evans.
*NATHANIEL EVANS*
Pensavo che non potesse essere possibile,
pensavo che fossi attratta solamente dal vostro potere,
dalla vostra probabile ricchezza, dal vostro distacco verso il mondo.
Eppure sono qui, ad arrovellarmi il cervello pensando a ieri notte,
al nostro ballo, alle nostre mani che si sono sfiorate.
Non sono altro che una bambina ai vostri occhi
e probabilmente non mi vedrete mai davvero per la donna che desidero diventare.
Vi ho fatto un dono nel giorno del mio compleanno
ho pensato a voi, invece di comprare qualcosa per me.
Desidero solamente avere un po' di spazio nei vostri pensieri.
Desidero sapere se le mie parole hanno scalfito un minimo la vostra corazza.
-----
inizio febbraio MDCLXXXIV
Una fatica sprecata, nient'altro che una figuraccia ai vostri occhi.
Mi avete detto di considerarmi al pari di una figlia,
di considerarvi al pari di un padre, per me.
Ebbene non posso e non voglio farlo.
Se necessario non vi vedrò più.
-----
I marzo MDCLXXXIV
Siete l'unica persona che è sempre stata dalla mia parte.
Mi mancherete.
*WILL*
Il tuo nome sarà Wilhelmina Myers.
Ti chiamerò Will, "Volontà", come ciò che mi ha spinta ad andare avanti, quando tutto il mondo era contro di me.
Sei il mio fardello e il mio tesoro. Sarò legata a te per sempre.
martedì 16 febbraio 2016
Dalle origini al 1683
Margareth e Mary Rose erano due sorelle molto diverse, sebbene avessero ereditato dal padre lo stesso senso degli affari. Presero in gestione ciascuna una delle due taverne dei genitori, il “The rearing deer” e il “The red sail”.
Ed entrambe sposarono uomini di mare. Jonathan Myers e John Hawkins i loro nomi.
La più grande ebbe la benedizione di ben tre figli maschi, mentre la sorella pareva non riuscire a concludere alcuna gravidanza.. Ma nel 1662 entrambe rimasero incinte.. e diedero alla luce entrambe una figlia femmina, facendole crescere come sorelle, più che come cugine. Cassidy e Jillian.
Le due ragazze avevano lo stesso desiderio di esplorare il mondo, di vivere all'aria aperta, di navigare.. Ma dovettero scontrarsi spesso con il rifiuto delle madri, il loro desiderio di vederle sistemate e di prendere il loro posto a capo delle taverne, con la speranza che l'attività di famiglia non andasse perduta. Perchè si sa che soltanto una donna è in grado di badare ad ogni cosa, tanto e più di un uomo.
Non mancarono gli scontri con la madre, soprattutto da parte di Cassidy, che preferiva andare a pesca col padre e i fratelli piuttosto che stare in cucina o servire ai tavoli. Eppure.. ogni volta che c'era lei in sala, gli avventori si trattenevano per più tempo, bevendo e mangiando di più, spendendo più scellini. E questo Margareth lo aveva notato.
Tuttavia non sapeva dirsi dove la figlia sparisse, nel pomeriggio. Non era a pesca, non si riposava a casa né in una delle camere.. Quello che non sapeva, è che lei si intratteneva spesso e volentieri con ragazzi della sua età, che fossero garzoni di bottega o apprendisti o pescatori, a lei non importava. Avere qualcuno che la desiderasse era per lei l'unico modo per non sentirsi completamente in gabbia, dietro le sbarre della propria esistenza.
I fratelli cercavano di nasconderla agli occhi del mondo, di trattarla come uno di loro, per soffocare la sua femminilità che pian piano stava sbocciando, con l'insistenza di un fiume in piena, troppo prepotente per rimanere entro i propri argini.
E' per questo motivo che la denigravano, le facevano indossare i loro vestiti dimessi per poi far sì che la madre la sgridasse, che le dicevano che non fosse abbastanza bella da potersi sposare con chiunque lei volesse, ma che dovesse trovare alla svelta un uomo ricco e magari più anziano, così da poter sperare una vita migliore di quella che le si sarebbe prospettata se avesse atteso il grande amore.
Aveva sedici anni quando suo fratello Charles -il più grande- si sposò con Elizabeth. E da quel giorno qualcosa cambiò.
Nel vederla con quell'abito chiaro, i capelli raccolti e tirati su, i suoi fratelli Sean e Christopher non trovarono le parole per denigrarla, per farla sentire a disagio. E suo padre ammise per la prima volta il proprio affetto nei suoi confronti.
Accettò la sua decisione di aprire un'attività commerciale, sebbene non gli piacesse l'idea di farla partire.. avrebbe preferito molto di più che rimanesse a Port Royal, o quantomeno in Giamaica.
Per questo motivo non accettò mai veramente la sua partenza per Fortune Island.
Non le diede un solo scellino, lasciando che fosse il tempo a farla tornare con la coda tra le gambe.
Ma così non avvenne. Cassidy era una ragazza risoluta e testarda.
Nell'estate del 1683, la ragazza scrisse in una delle lettere indirizzate alla famiglia che era in attesa di un figlio, specificando la propria situazione, spiegando che era stata presa in giro dall'uomo che giurava di amarla, prima di fuggire per Curaçao alla prima occasione lavorativa favorevole. Ma la madre andò su tutte le furie, la sua risposta si fece attendere per settimane, al punto che Cassidy pensò che fosse accaduto qualcosa e le venne l'idea di imbarcarsi per raggiungere la propria famiglia.
Fece bene a temporeggiare.
Margareth era furiosa con la sua unica figlia femmina. Talmente tanto che si rifiutò di darle la propria benedizione, di andarla a trovare, di starle accanto in quei momenti di debolezza ed insicurezza che la colsero spesso durante la gravidanza. Spiegò che era una delusione sia per lei che per il marito e che il marito aveva deciso di disconoscerla come figlia e diseredarla, piuttosto che avere a che fare con una figlia che portava in grembo un figlio bastardo.
Ed entrambe sposarono uomini di mare. Jonathan Myers e John Hawkins i loro nomi.
La più grande ebbe la benedizione di ben tre figli maschi, mentre la sorella pareva non riuscire a concludere alcuna gravidanza.. Ma nel 1662 entrambe rimasero incinte.. e diedero alla luce entrambe una figlia femmina, facendole crescere come sorelle, più che come cugine. Cassidy e Jillian.
Le due ragazze avevano lo stesso desiderio di esplorare il mondo, di vivere all'aria aperta, di navigare.. Ma dovettero scontrarsi spesso con il rifiuto delle madri, il loro desiderio di vederle sistemate e di prendere il loro posto a capo delle taverne, con la speranza che l'attività di famiglia non andasse perduta. Perchè si sa che soltanto una donna è in grado di badare ad ogni cosa, tanto e più di un uomo.
Non mancarono gli scontri con la madre, soprattutto da parte di Cassidy, che preferiva andare a pesca col padre e i fratelli piuttosto che stare in cucina o servire ai tavoli. Eppure.. ogni volta che c'era lei in sala, gli avventori si trattenevano per più tempo, bevendo e mangiando di più, spendendo più scellini. E questo Margareth lo aveva notato.
Tuttavia non sapeva dirsi dove la figlia sparisse, nel pomeriggio. Non era a pesca, non si riposava a casa né in una delle camere.. Quello che non sapeva, è che lei si intratteneva spesso e volentieri con ragazzi della sua età, che fossero garzoni di bottega o apprendisti o pescatori, a lei non importava. Avere qualcuno che la desiderasse era per lei l'unico modo per non sentirsi completamente in gabbia, dietro le sbarre della propria esistenza.
I fratelli cercavano di nasconderla agli occhi del mondo, di trattarla come uno di loro, per soffocare la sua femminilità che pian piano stava sbocciando, con l'insistenza di un fiume in piena, troppo prepotente per rimanere entro i propri argini.
E' per questo motivo che la denigravano, le facevano indossare i loro vestiti dimessi per poi far sì che la madre la sgridasse, che le dicevano che non fosse abbastanza bella da potersi sposare con chiunque lei volesse, ma che dovesse trovare alla svelta un uomo ricco e magari più anziano, così da poter sperare una vita migliore di quella che le si sarebbe prospettata se avesse atteso il grande amore.
Aveva sedici anni quando suo fratello Charles -il più grande- si sposò con Elizabeth. E da quel giorno qualcosa cambiò.
Nel vederla con quell'abito chiaro, i capelli raccolti e tirati su, i suoi fratelli Sean e Christopher non trovarono le parole per denigrarla, per farla sentire a disagio. E suo padre ammise per la prima volta il proprio affetto nei suoi confronti.
Accettò la sua decisione di aprire un'attività commerciale, sebbene non gli piacesse l'idea di farla partire.. avrebbe preferito molto di più che rimanesse a Port Royal, o quantomeno in Giamaica.
Per questo motivo non accettò mai veramente la sua partenza per Fortune Island.
Non le diede un solo scellino, lasciando che fosse il tempo a farla tornare con la coda tra le gambe.
Ma così non avvenne. Cassidy era una ragazza risoluta e testarda.
Nell'estate del 1683, la ragazza scrisse in una delle lettere indirizzate alla famiglia che era in attesa di un figlio, specificando la propria situazione, spiegando che era stata presa in giro dall'uomo che giurava di amarla, prima di fuggire per Curaçao alla prima occasione lavorativa favorevole. Ma la madre andò su tutte le furie, la sua risposta si fece attendere per settimane, al punto che Cassidy pensò che fosse accaduto qualcosa e le venne l'idea di imbarcarsi per raggiungere la propria famiglia.
Fece bene a temporeggiare.
Margareth era furiosa con la sua unica figlia femmina. Talmente tanto che si rifiutò di darle la propria benedizione, di andarla a trovare, di starle accanto in quei momenti di debolezza ed insicurezza che la colsero spesso durante la gravidanza. Spiegò che era una delusione sia per lei che per il marito e che il marito aveva deciso di disconoscerla come figlia e diseredarla, piuttosto che avere a che fare con una figlia che portava in grembo un figlio bastardo.
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