Margareth e Mary Rose erano due sorelle molto diverse, sebbene avessero ereditato dal padre lo stesso senso degli affari. Presero in gestione ciascuna una delle due taverne dei genitori, il “The rearing deer” e il “The red sail”.
Ed entrambe sposarono uomini di mare. Jonathan Myers e John Hawkins i loro nomi.
La più grande ebbe la benedizione di ben tre figli maschi, mentre la sorella pareva non riuscire a concludere alcuna gravidanza.. Ma nel 1662 entrambe rimasero incinte.. e diedero alla luce entrambe una figlia femmina, facendole crescere come sorelle, più che come cugine. Cassidy e Jillian.
Le due ragazze avevano lo stesso desiderio di esplorare il mondo, di vivere all'aria aperta, di navigare.. Ma dovettero scontrarsi spesso con il rifiuto delle madri, il loro desiderio di vederle sistemate e di prendere il loro posto a capo delle taverne, con la speranza che l'attività di famiglia non andasse perduta. Perchè si sa che soltanto una donna è in grado di badare ad ogni cosa, tanto e più di un uomo.
Non mancarono gli scontri con la madre, soprattutto da parte di Cassidy, che preferiva andare a pesca col padre e i fratelli piuttosto che stare in cucina o servire ai tavoli. Eppure.. ogni volta che c'era lei in sala, gli avventori si trattenevano per più tempo, bevendo e mangiando di più, spendendo più scellini. E questo Margareth lo aveva notato.
Tuttavia non sapeva dirsi dove la figlia sparisse, nel pomeriggio. Non era a pesca, non si riposava a casa né in una delle camere.. Quello che non sapeva, è che lei si intratteneva spesso e volentieri con ragazzi della sua età, che fossero garzoni di bottega o apprendisti o pescatori, a lei non importava. Avere qualcuno che la desiderasse era per lei l'unico modo per non sentirsi completamente in gabbia, dietro le sbarre della propria esistenza.
I fratelli cercavano di nasconderla agli occhi del mondo, di trattarla come uno di loro, per soffocare la sua femminilità che pian piano stava sbocciando, con l'insistenza di un fiume in piena, troppo prepotente per rimanere entro i propri argini.
E' per questo motivo che la denigravano, le facevano indossare i loro vestiti dimessi per poi far sì che la madre la sgridasse, che le dicevano che non fosse abbastanza bella da potersi sposare con chiunque lei volesse, ma che dovesse trovare alla svelta un uomo ricco e magari più anziano, così da poter sperare una vita migliore di quella che le si sarebbe prospettata se avesse atteso il grande amore.
Aveva sedici anni quando suo fratello Charles -il più grande- si sposò con Elizabeth. E da quel giorno qualcosa cambiò.
Nel vederla con quell'abito chiaro, i capelli raccolti e tirati su, i suoi fratelli Sean e Christopher non trovarono le parole per denigrarla, per farla sentire a disagio. E suo padre ammise per la prima volta il proprio affetto nei suoi confronti.
Accettò la sua decisione di aprire un'attività commerciale, sebbene non gli piacesse l'idea di farla partire.. avrebbe preferito molto di più che rimanesse a Port Royal, o quantomeno in Giamaica.
Per questo motivo non accettò mai veramente la sua partenza per Fortune Island.
Non le diede un solo scellino, lasciando che fosse il tempo a farla tornare con la coda tra le gambe.
Ma così non avvenne. Cassidy era una ragazza risoluta e testarda.
Nell'estate del 1683, la ragazza scrisse in una delle lettere indirizzate alla famiglia che era in attesa di un figlio, specificando la propria situazione, spiegando che era stata presa in giro dall'uomo che giurava di amarla, prima di fuggire per Curaçao alla prima occasione lavorativa favorevole.
Ma la madre andò su tutte le furie, la sua risposta si fece attendere per settimane, al punto che Cassidy pensò che fosse accaduto qualcosa e le venne l'idea di imbarcarsi per raggiungere la propria famiglia.
Fece bene a temporeggiare.
Margareth era furiosa con la sua unica figlia femmina. Talmente tanto che si rifiutò di darle la propria benedizione, di andarla a trovare, di starle accanto in quei momenti di debolezza ed insicurezza che la colsero spesso durante la gravidanza. Spiegò che era una delusione sia per lei che per il marito e che il marito aveva deciso di disconoscerla come figlia e diseredarla, piuttosto che avere a che fare con una figlia che portava in grembo un figlio bastardo.